22° Giornata – Carassai-Atletico Colli 1-1
Quasi quasi ci scappa il bis ! La bella vittoria contro la Sentina, autorizzava sogni di gloria nemmeno troppo sopiti per la nostra seconda trasferta consecutiva e analizzando la gara a palla ferma, un pochino di rammarico c’è.
L’ Atletico Colli regala la prima frazione agli avversari e utilizza solo la seconda per pareggiare la gara quando il tempo ormai agli sgoccioli, lasciava presagire camionate di imprecazioni a ripetizione. Determinante la svolta impressa da mister Fioravanti nell’ intervallo che incide sul risultato della gara quasi come un dodicesimo giocatore in campo !. Mettiamo ordine.
Il mister, che deve rinunciare a Moretti squalificato (più la defezione all’ ultimo di De Laurentis), accomoda Fazzini in panca a tener compagnia al rientrante Pagnoni che rivede il campo, seppure inizialmente dalla panchina, dopo un secolo.
Fioravanti tra i pali, Di Marco torna a destra, con Capriotti a sinistra e i soliti centrali, Talamonti e Michetti. In mediana sostituisce l’ assente Moretti con il globetrotter del rettangolo verde Cicchi, che occupa l’ ennesima nuova posizione in stagione, affiancando capitan Panichi. Le ali sono Sarra e Ferroli, davanti torna D’Ercoli a far compagnia a Gabrielli.
Primo tempo al cloroformio che i rossoazzurri inspiegabilmente regalano ai giallorossi di casa i quali però non sembrano gradire il favore e non fanno praticamente nulla per segnare. La gara trova la sua evoluzione soprattutto al centro del campo dove la battaglia ci vede inizialmente sopraffatti dalla mediana di casa ( il senatore Cosenza seppure non molto dinamico fa valere la sua esperienza), che comunque non trova mai il corridoio decisivo. Ci vuole una maligna punizione dalla trequarti battuta con traiettoria spiovente per fargli marcare il punto del vantaggio. E’ Capriotti (sponda Carassai ovviamente) che trova l’ incornata vincente tra un nugolo di nostri difensori e al 39’ porta avanti i giallorossi. Fino a lì poco o niente, escluse un paio di conclusioni in cielo di Cicchi e Panichi, oltre ad un paio di trame del Carassai fermate per off-side.
La pochezza del primo tempo è l’ esatto opposto della seconda frazione. Mister Fioravanti ridisegna completamente la squadra. Anzi la rivolta come un calzino: complice il virus che coglie Di Marco, (e assolutamente scontento della prestazione dei nostri) fa entrare Panici a destra, sposta Capriotti al centro della difesa, arretrando Sarra e Ferroli. Avanza Michetti in mediana e libera la corsia mancina per Cicchi. Una sorta di 4-2-3-1 per chi ama i numeri, con D’ Ercoli un passo dietro a Gabrielli. I benefici non si fanno attendere: mettiamo palla a terra e maciniamo subito gioco. I muscoli di Michetti sono manna per il fosforo di Panichi che può prendere le redini del centrocampo e sfornare idee per Panici o per Cicchi il quale, supportato da Ferroli, diventa una spina nel fianco Carassanese. Minuto 51’: Gabrielli gira dalla linea di fondo verso il centro, D’ Ercoli irrompe a due centimetri dalla porta ma non trova completamente la palla che balla tra linea e braccia del portiere senza entrare. Minuto 70’: guizzo di Gabrielli che, pescato da un cioccolatino al centro dell’ area, non trova il pallonetto ma, anzi, regala palla al portiere. Clamoroso ! Minuto 87: ancora Gabrielli, questa volta imbeccato da Panici, tira da fuori: para in angolo il portiere. Nel frattempo Fioravanti sigilla la sua porta con due interventi decisivi su altrettanti contropiedi degli avanti di casa. Siamo costantemente proiettati in avanti e ogni azione pare essere quella buona: Cicchi scaraventa cento palloni in mezzo e a volte ci prova da fuori ma sembra non voler entrare ! Al novantesimo matura il frutto dei nostri sforzi: la palla recuperata dalla nostra difesa, perviene a Luca Pagnoni in area (entrato da pochi istanti) che aggancia splendidamente, salta l’ avversario e anticipa il portiere in uscita con un lob preciso che termina dolce dolce in fondo al sacco ! Gol e pareggio meritato finalmente.
Termina con noi avanti quasi a tentare l’ inverosimile e il Carassai ormai in disarmo che si difende. Forse la classica gara che se ci fosse stato un altro minuto …
Si allunga a tre la striscia senza sconfitte dei nostri che trovano la quadratura del cerchio solo dal 46’ in poi grazie alla mano del mister ma che legittimano il punto in trasferta con una gara convincente e tutta cuore. Torniamo a casa con 4 punti in due trasferte e aspettiamo assatanati di punti, la nostra prossima avversaria: New Generation.
Ancora così !
