14° Giornata – Azzurra Colli-Atletico Colli 2-3
COLLI DEL TRONTO- Cuore e polmoni….è il caso davvero di dirlo!!! L’Atletico Colli non doveva fallire,lo imponeva la classifica e il fatto che fosse un derby,lo imponeva la delicata situazione di entrambe le squadre,il pareggio non serviva a nessuno. La squadra di Recchioni va ora a quota 13….quella di Feriozzi rimane impantanata nelle paludi basse della graduatoria a quota 10,e ora il futuro è poco roseo. La cronaca: assenze pesanti da ambedue le squadre,Amabili,Cataldi,Celani,Bastiani,Mignucci e Doria da una parte,Pagnoni,Michetti,Di Marco e Traini dall’altra…l’Atletico si ripropone col 4-4-1-1,confermando in toto la difesa della scorsa settimana,riportando finalmente Cicchi nella zona che gli compete,e si vede,e avanzando Fazzini subito dietro a Gabrielli. Per Feriozzi invece,sorta di 4-3-1-2,con la giovane e promettente coppia di terzini Alesi e Di Marco a far da scudo insieme con Mozzoni e Ciabattoni a Matteo Morganti,portiere di giornata,improvvisato ma a tratti efficace…Paoletti,Maroni e Silvestri formano la mediana con Di Gianluca a supportare le punte Di Salvatore e Capriotti. La partenza è di chiara marca biancazzurra,Di Salvatore pare ispirato e prova a mettere a nudo le pecche difensive,poche per la verità,dei nostri,mentre dalla nostra parte si nota solo un tiro smorzato di Cicchi. Seppur con un discreto possesso,nel primo quarto d’ora è appunto l’Azzurra a far gioco,ma l’Atletico,guardingo e marpione,non perde mai calma e lucidità provando a ripartire. Dal 20° in poi la musica cambia e la gara prende i connotati che manterrà fino al termine…troppo il divario infatti tra il centrocampo messo da Recchioni e quello avversario,cosicchè sulla mediana Panichi e Moretti fanno il bello e cattivo tempo,mentre Paoletti e Silvestri soffrono terribilmente la differenza di passo. Intorno al 40° il primo episodio: Gabrielli indomito recupera palla sulla sinistra e calcia verso la porta,Morganti ribatte ma il tap-in di Urbini lasciato colpevolmente solo sul 2° palo indirizza il punteggio sull’1-0. A questo punto la partita sembra andare nel verso giusto per la squadra,ma al 44° il secondo episodio,questo da moviola,fa cambiare il risultato: punizione dalla sinistra di Di Gianluca,mischia in area in cui spunta il braccio galeotto di Maroni a servire Di Salvatore che controlla e tira,Fioravanti si supera,ma raccoglie lo stesso centravanti che con un gesto da cannoniere puro qual è infila una rasoiata imprendibile…pareggio e mucchio dei nostri sull’arbitro Belleggia di Fermo. Il primo tempo si chiude cosi! Nella ripresa,l’Atletico pare padrone del campo,ma manca di quella cattiveria necessaria,fino a quando al minuto 4° Fazzini,ancora servito da un ottima sponda di Johnny,spara un sinistro a pelo d’erba decisamente imparabile: è il 2-1,ma le emozioni si susseguono e intorno alla mezz’ora,dopo un gol clamorosamente fallito da Tommarelli per l’Azzurra,subentrato a Capriotti,una punizione di Paoletti coglie Fioravanti impreparato e il risultato si ristabilisce sul 2-2. Azzurra in festa,ma Atletico ancora dentro la gara…a testa bassa…tant’è che subito dopo il gol,la palla clamorosa capita a Panichi,che sbaglia di un nulla da pochi metri,ma siamo ancora vivi,come direbbe Caressa,e il veleno è nella coda. Cicchi,tra i migliori,approfitta di un’incertezza della difesa e si invola….viene contrastato a limite dell’area da Alesi,e per l’arbitro era rigore…anche qui,la moviola potrebbe aiutare molto,visto che il contatto pareva iniziato fuori area. Dopo le proteste di rito,tocca a Gabrielli presentarsi sul dischetto,e il tiro centrale è trasformato in gol,stavolta decisivo,perchè mancano 8 minuti piu i 3 di recupero e l’Azzurra non riesce a rendersi piu pericolosa,complice l’espulsione di Paoletti. Il finale è un parapiglia risolto ben presto da qualche stretta di mano….rimbocchiamoci ora le mani,e pensiamo al Montefiore,vera prova del nove,perchè la crisi ancora non è finita,e la luce la si intravede solamente.
