12° Giornata – Palmense-ATC 3-2
Il risultato non inganni! La sconfitta è meritata. Ormai si vede quasi subito come evolverà la nostra partita. Se l’andazzo è quello c’è poco da fare…
Oggi lo si è capito dopo una ventina di minuti quando i nostri avversari avevano già confezionato due gol fortunosi e i nostri ragazzi arrancavano sul campo del litorale Fermano.
Abbiamo sbagliato tutto il possibile: passaggi, rimesse, falli laterali, appoggi e lanci … un massacro a tutto vantaggio dei nostri avversari. Formazione ben messa in campo certo, ma non eccezionale, senza grosse individualità, alla quale basta il minimo sindacale per vincere la partita: ordine in difesa, intraprendenza e voglia.
La voglia ! Di certo se si scende in campo con l’ idea di dover perdere non si puo’ fare altro. Se un po’ ci credi invece, magari te la giochi … e magari un golletto lo fai prima degli altri … poi vediamo come va.
Comunque ci presentiamo a Marina Palmense con ulteriori infortunati, così, tanto per non perdere l’ abitudine: Ferroli out e Michetti in panchina ma praticamente non utilizzabile. Rispolveriamo Gabrielli Devis, che alla fine risulterà tra gli ultimi a mollare e lo piazziamo al centro del campo con DeLaurentis e Panichi. Dietro Urbini sostituisce Ferro a sinistra, Antonini a destra, coppia centrale Cicchi Esposto. In porta torna Fioravanti. Reparto offensivo classico.
Dopo pochi minuti di studio è la Palmense che prova con maggior intesità a proporre la sua trama offensiva. Per la verità nulla di trascendentale. Comunque al 16° Valisarescu, sfugge ad Antonini e tira da dentro l’ area: Fioravanti bene in angolo. Dalla bandierina cross e respinta dei nostri intercettata da Mancini che con un tiro cross sporcato da Vallesi di testa, inganna Fioravanti e segna l’ uno a zero. Quattro minuti e raddoppio: ancora un tiro da fuori quasi uguale al precedente, anche questo incocciato casualmente da Nobili che segna il due a zero. A questo punto ci disuniamo totalmente. La mediana non regge i tre attaccanti e Mister Recchioni, scambia le posizioni di Fazzini e Pagnoni. Va un pelo meglio ma in ogni caso non prendiamo mai palla. Le uniche occasioni sono una punizione di Cicchi dal vertice destro che fa fare bella figura al portiere locale e una palla in area per Gabrielli. Il nostro attaccante protegge bene spalle alla porta e riceve una evidente trattenuta di Cacchiarelli: rigore. Va Luca Pagnoni e gol. Una boccata di ossigeno ma chiudiamo il tempo ancora in affanno con la Palmense che sbaglia ripetutamente il terzo gol.
Ripresa che prima ci illude con Devis Gabrielli il quale non riesce a chiudere da ottima posizione, poi ci finisce, col solito tiro della domenica. Questa volta è Properzi che pesca il jolly da trenta metri e infila centralmente Fioravanti per il tre a uno. La partita vivacchia fino alla fine senza grossi sussulti. Al novantesimo Gabrielli J. (tra i migliori) parte da destra in sospetta posizione, entra in area e trova l’ angolo del tre a due. La partita si chiude con l’ intronato arbitro Damiani assoluto protagonista dell’ ultima mezzora: colto da un delirio di inspiegabile follia (e dopo un oretta buona tutto sommato) espelle i nostri a ripetizione per lo più per scatti di permalosità che per validi motivi di gioco. Visto che questa partita non la poteva piu’ rovinare perché già persa, almeno è riuscito a rovinarci la prossima con le assenze che ha causato: complimenti.

