23° Giornata
ATLETICO COLLI – Silvestrese 2-0
COLLI DEL TRONTO- 3 punti dovevano essere e 3 punti sono stati. L’Atletico,pur non giocando una delle sue migliori partite,ha ragione col minimo sforzo di una Silvestrese che comunque ha provato ad imbastire diverse trame di gioco,risultando pero’ poco incisiva nei 16 metri finali. Gli ospiti infatti se la giocano a viso aperto,ma la nota di demerito va a qualcuno della panchina che ha provato a provocare prima il capitano Urbini poi il portiere Fioravanti,ottenendo pero scarsi risultati. La cronaca. L’Atletico si schiera col solito 4-2-3-1 delle ultime uscite,avvalendosi del fondamentale recupero di Antonini Valentino al centro della difesa vicino all’ ex Valentini (in foto),con la conferma del duo esterno Urbini-Ferroli. Gli ospiti fanno leva sulla qualità di alcuni giocatori,Corsini e Boussouk su tutti,per provare a spaventare i locali. E proprio da una punizione del lungo centrocampista che nasce il primo pericolo,ma il portiere collese è attento a respingere. La risposta della compagine dell’elefantino non si fa attendere,Seghetti si infila sulla sinistra e trova il varco giusto per l’accorrente Pagnoni,che a rimorchio a porta sguarnita non perdona. Nota di merito per il bomber,che sigla il suo 5° gol consecutivo in 5 partite. L’Atletico a questo punto si gasa,e da un buono spunto di Seghetti dalla destra ne nasce un tiro mancino pericolosissimo per il portiere Silvi,attento nella circostanza a disinnescare il pericolo. Nel finale di primo tempo la Silvestrese torna a rendersi pericolosa con il solito Boussouk che per due volte ha la palla buona per il pari ma per 2 volte spreca,la prima calciando a lato,e la seconda facendosi chiudere da Fioravanti. La ripresa inizia con i collesi che fanno possesso palla aspettando il varco giusto per colpire,varco che arriva quando Urbini pennella contando i giri una punizione dalla trequarti esterna per la testa di Panici,che si libera bene e incoccia il cuoio spedendolo inesorabilmente in rete. A questo punto gli ospiti sembrano non crederci più,e i rossoazzurri hanno vita facile nel gestire il match. Gli ultimi due pericoli arrivano prima da un tiro dai 10 metri del n.10 e poi con un diagonale del n.16,entrambi neutralizzati dal nostro portiere. D’altra parte,una conclusione dal limite di Devis Gabrielli,un gol sbagliato da Panichi con bella risposta di Silvi e una traversa fortuita di Fazzini Ennio abbassano il sipario su un match combattuto ma comunque scarno di contenuti tecnici….A martedi per la ripresa…e FORZA ATLETICO!!!!!

MONTEPRANDONE- Ecco l’Atletico, quello vero, quello originale, quello che gioca a calcio, fa la partita, soffre quando c’è da soffrire e gioisce quando c’è da gioire, come ieri durante quella bella, sporca e spumeggiante prestazione. Bravi tutti. Un preambolo doveroso. L’Atletico Colli espugna meritatamente il Comunale di Contrada “Barattelle” e si rilancia decisamente in classifica. Ottimo l’approccio alla gara, perfette trame palla a terra e grandissimo slancio finale. Il Monteprandone si dimostra come al solito squadra arcigna ma naviga a sprazzi, la sconfitta arriva nel finale ma è meritata. Deplorevole, quasi delinquenziale l’episodio accaduto a fine primo tempo, quando il nostro Stefano Panici è stato letteralmente aggredito da un calciatore locale, l’arbitro non vede o fa finta di non vedere…ma! Passiamo alla cronaca. Come dicevo in precedenza, subito un’Atletico deciso con il piglio giusto va in vantaggio con Luca Pagnoni che è bravo a centro area ad insaccare in rete un preciso assist-cross di Walter Ferroli (in foto) dalla sinistra. Diciamo che la squadra collese domina ma non riesce a raddoppiare, Monteprandone non pervenuto. Dopo l’intervallo e dopo il già citato increscioso episodio, la gara cambia completamente rotta, e ad attaccare sono gli uomini di casa che si rendono sovente pericolosi con dei ficcanti corner buttati in area, su uno di questi Manuel Fioravanti si supera. Il Monteprandone raggiunge il pareggio grazie ad un calcio di rigore che il centravanti locale è bravo a guadagnare e realizzare. Dopo pochi minuti rigore anche per noi, ma Luca Pagnoni, apparso poco lucido nella ripresa, lo calcia alle stelle. L’Atletico non demorde e continua a macinare azioni su azioni mentre i locali restano in dieci, sprecando diverse palle goal. Ma il veleno è nella coda e porta la firma di Davide Panichi, che improvvisatosi “Ibra”, conquista palla a limite area e facendosi caparbiamente spazio supera un paio di avversari prima di infilare di giustezza l’estremo locale, un esplosione di gioia disumana, bello bello bello. Sulle ali dell’entusiasmo arriva anche il terzo sigillo di Vittorio Fazzini, che sfrutta a pieno una generosa giocata del fratello Ennio a tutto gas….da non crederci. Il match si chiude qui. Complimenti per la prestazione, questa è la squadra che vogliamo vedere. Ora abbiamo il riposo ma è bene allenarsi con dedizione se vogliamo far avverare il nostro sogno………Ciao