24° Giornata – Massignano–Atletico Colli 3-0
Formazione: Fioravanti, Ferroli, Talamonti, Capriotti, Sarra, Moretti (46’ Di Marco), Michetti, Cicchi, Fazzini, Pagnoni, Gabrielli (80’ Grilli)
E’ il 95° minuto: Cicchi riceve palla sulla sinistra, si accentra, è solo: tiro… addosso al portiere.
E’ la fotografia della partita di Massignano, un film visto e rivisto. Come a Carassai, come con la New Generation, ancora di più forse, l’ Atletico mette in fila una serie interminabile di occasioni per lo più concluse con un tiro addosso al portiere di casa ma non riesce a trovare un gol, tanto che alla fine sembravano stupiti anche i tifosi di casa. Clamoroso. Nel frattempo il Massignano aveva chiuso comunque la partita con tre gol, due dell’ evergreen Palloni sempre più capocannoniere di girone.
Ancora una volta ci tocca dire di aver visto una squadra ampiamente alla nostra portata, un risultato ampiamente alla nostra portata ma i punti (pesanti) sono per gli altri. Sia chiaro: questa volta l’ avversario non ruba nulla ma anzi sfrutta le occasioni avute con bravura e porta a casa legittimamente l’ intera posta.
Anche nel primo tempo stavolta, il pallino del gioco è stato in mano nostra anche se i centrocampisti di casa molto veloci, ci hanno messo inizialmente in difficoltà. Nella seconda frazione possiamo dirlo, la solita ormai arrembante azione di attacco durata 45 minuti, con generosità e impegno ma niente.
Abbiamo contato almeno otto occasioni nelle quali abbiamo centrato il portiere in situazioni molto favorevoli, quasi a tu per tu (Cicchi, Gabrielli, Pagnoni, Sarra) almeno tre parate decisive sempre del portiere (Pagnoni, Michetti, Sarra) un palo di Gabrielli (immancabili i legni nelle nostre gare). Dall’ altra parte al 26’ il primo gol di Palloni da un cross dalla sinistra che taglia fuori la nostra difesa e solo davanti alla porta non sbaglia il facile tap-in; al 38’ il raddoppio: Palloni ottiene e realizza un rigore sacrosanto (agganciato da Fioravanti in disperata uscita) e al 90’ il classico gol in contropiede del n. 17 di casa con un bel destro sotto la traversa quando comunque eravamo già in dieci per l’ espulsione di Grilli. Fazzini, capitano di giornata, è stato il più lucido dei nostri, sfornando diversi assist al bacio seppure il campo non permetteva troppe finezze.
Che dire …in questi casi siamo sempre in bilico tra mea culpa e rammarico, tra sfortuna o errore ma in realtà cambia poco. Forse il periodo non è dei più fortunati, quello si, ma la lucidità davanti alla porta è determinante e fa male dover constatare come la squadra abbia trovato ormai la sua identità e una certa compattezza generale ma non trova i risultati che meriterebbe, soprattutto nelle ultime tre gare, dominate e non vinte. E’ pericolosa anche una certa rassegnazione strisciante che serpeggiava verso la fine della gara un po’ in tutti i giocatori. Non si può mollare adesso !
Nel frattempo i cugini dell’ Azzura perdono lo scontro diretto con il Campofilone che ora ci ha agganciato a 22 punti.
La situazione non è certo rosea ma da sempre, i conti si fanno alla fine del campionato.
PAGELLE
23° Giornata – Atletico Colli-New Generation 0-1
Formazione: Fioravanti, Ferroli, Capriotti, Talamonti, Sarra, Panici (46’ Pagnoni), Panichi, Moretti, Cicchi, Fazzini, Gabrielli.
Questa è la storia di quando i buoni non vincono. La storia di un risultato immeritato vuoi per fortuna avversaria vuoi per imprecisione nostra. Ma è pur sempre la storia di una sconfitta che deve far riflettere.
Di fronte due squadre che si giocano la possibile salvezza o una parte di essa. Dispiace allora dover constatare che l’ equilibrio di questa importante gara sia così gravemente indirizzato da un episodio antipatico, un episodio sfavorevole per l’ Atletico … definiamolo così.
E’ il quinto minuto: la palla nella nostra area è contesa tra Fioravanti, un nostro difensore e un avanti avversario. Manuel nel tentativo di abbrancare alto, rimane travolto (da chi ?) e colpito al capo cade, rimanendo immobile, disteso a cinque metri dalla porta. Tutti vedono.
L’ azione però non viene fermata: la New, riesce a conquistare palla e crossare da destra verso sinistra e il numero 7, tal Priore, insacca a porta sguarnita esultando abbracciato dai compagni per il gol del vantaggio. Ti piace vincere facile ?
Ci viene da dire che un po’ di fair play da parte dei giocatori ospiti ci sarebbe stato bene, ma nulla, come pure uno scatto di buon senso dell’ arbitro che laddove non avesse visto falli, avrebbe potuto o dovuto fischiare per la gravità dell’ infortunio (ma quando mai !).
Ci sarebbe stato bene che i dirigenti o il mister ospite avessero visto tutto e ripreso i loro giocatori affinché restituissero il maltolto all’ avversario … Niente di tutto questo: zero a uno. Palla al centro.
Questo frangente come è ovvio ci scuote non poco i nervi. A parte un paio di gialli per proteste che ci becchiamo, perdiamo il bandolo della matassa e già da subito ci affanniamo in un assalto sterile perché troppo confusionario che non porta pericoli reali al fortino giallo rosso. Il solo Panichi pare tenere in mano la situazione ma è troppo poco. Ci “raddrizziamo” negli ultimi minuti della prima frazione, quando cominciamo ad usare la testa e comprimiamo la New nella sua area. La situazione più pericolosa è una clamorosa traversa di Moretti da centro area al 45’.
Il secondo tempo tempo è la storia di un assedio. Una unica e continuata azione di attacco, durata cinquanta minuti, nei quali la New Generation riesce a superare la sua metà campo un paio di volte con lanci extra-long di rinvio e viva il parroco. Siamo accampati nell’ area di Pagliuca e ci proviamo davvero in tutti i modi, complice anche un avversario che rinuncia alla contesa (causa assenza di un gioco) e decide di vivere sulla rendita del punto contestato. Il mister butta dentro anche Pagnoni per Panici (che non incide sulla gara come fu a Carassai) ma purtroppo la palla non entra … Centriamo i pali solo in due occasioni: al 53’ è Gabrielli che liberato da un errato disimpegno della difesa, spara un diagonale di sinistro che Pagliuca devia in angolo e al 94’ quando ancora l’ eterno Pagliuca compie un vero prodigio su Pagnoni a distanza ravvicinata. In mille altre occasioni non centriamo la porta e dire che ci provano un po’ tutti: Gabrielli (61’) anticipato dal portiere, Cicchi (74’) a lato da centro area, Fazzini (85’) destro ribattuto, Panichi (93’) un palmo alto sull’ incrocio. Partecipano al tiro a segno anche Capriotti, Talamonti e Moretti ma niente.
Encomiabile per impegno e sacrificio la prova di tutti i dodici scesi in campo, ma da sempre vince chi la butta dentro. E noi non ce l’ abbiamo buttata. La rabbia per la sconfitta (volendo ignorare l’ episodio incriminato) è amplificata dalla pochezza dell’ avversario, apparso oggi nettamente inferiore ai nostri (zero i tiri verso la porta di Fioravanti), ma forse è qui che bisogna fermarci e cercare di capire …
Le discussioni continueranno su questa partita e tutti, compresi i nostri amici di Ponzano, potranno riflettere sul loro comportamento a parti invertite … ma saranno pur sempre parole portate dal vento.
Proviamo a ripartire: ci sono ancora scontri diretti da giocarsi e una ventina di punti in palio. Barcollo ma non mollo !
PAGELLE
22° Giornata – Carassai-Atletico Colli 1-1
Quasi quasi ci scappa il bis ! La bella vittoria contro la Sentina, autorizzava sogni di gloria nemmeno troppo sopiti per la nostra seconda trasferta consecutiva e analizzando la gara a palla ferma, un pochino di rammarico c’è.
L’ Atletico Colli regala la prima frazione agli avversari e utilizza solo la seconda per pareggiare la gara quando il tempo ormai agli sgoccioli, lasciava presagire camionate di imprecazioni a ripetizione. Determinante la svolta impressa da mister Fioravanti nell’ intervallo che incide sul risultato della gara quasi come un dodicesimo giocatore in campo !. Mettiamo ordine.
Il mister, che deve rinunciare a Moretti squalificato (più la defezione all’ ultimo di De Laurentis), accomoda Fazzini in panca a tener compagnia al rientrante Pagnoni che rivede il campo, seppure inizialmente dalla panchina, dopo un secolo.
Fioravanti tra i pali, Di Marco torna a destra, con Capriotti a sinistra e i soliti centrali, Talamonti e Michetti. In mediana sostituisce l’ assente Moretti con il globetrotter del rettangolo verde Cicchi, che occupa l’ ennesima nuova posizione in stagione, affiancando capitan Panichi. Le ali sono Sarra e Ferroli, davanti torna D’Ercoli a far compagnia a Gabrielli.
Primo tempo al cloroformio che i rossoazzurri inspiegabilmente regalano ai giallorossi di casa i quali però non sembrano gradire il favore e non fanno praticamente nulla per segnare. La gara trova la sua evoluzione soprattutto al centro del campo dove la battaglia ci vede inizialmente sopraffatti dalla mediana di casa ( il senatore Cosenza seppure non molto dinamico fa valere la sua esperienza), che comunque non trova mai il corridoio decisivo. Ci vuole una maligna punizione dalla trequarti battuta con traiettoria spiovente per fargli marcare il punto del vantaggio. E’ Capriotti (sponda Carassai ovviamente) che trova l’ incornata vincente tra un nugolo di nostri difensori e al 39’ porta avanti i giallorossi. Fino a lì poco o niente, escluse un paio di conclusioni in cielo di Cicchi e Panichi, oltre ad un paio di trame del Carassai fermate per off-side.
La pochezza del primo tempo è l’ esatto opposto della seconda frazione. Mister Fioravanti ridisegna completamente la squadra. Anzi la rivolta come un calzino: complice il virus che coglie Di Marco, (e assolutamente scontento della prestazione dei nostri) fa entrare Panici a destra, sposta Capriotti al centro della difesa, arretrando Sarra e Ferroli. Avanza Michetti in mediana e libera la corsia mancina per Cicchi. Una sorta di 4-2-3-1 per chi ama i numeri, con D’ Ercoli un passo dietro a Gabrielli. I benefici non si fanno attendere: mettiamo palla a terra e maciniamo subito gioco. I muscoli di Michetti sono manna per il fosforo di Panichi che può prendere le redini del centrocampo e sfornare idee per Panici o per Cicchi il quale, supportato da Ferroli, diventa una spina nel fianco Carassanese. Minuto 51’: Gabrielli gira dalla linea di fondo verso il centro, D’ Ercoli irrompe a due centimetri dalla porta ma non trova completamente la palla che balla tra linea e braccia del portiere senza entrare. Minuto 70’: guizzo di Gabrielli che, pescato da un cioccolatino al centro dell’ area, non trova il pallonetto ma, anzi, regala palla al portiere. Clamoroso ! Minuto 87: ancora Gabrielli, questa volta imbeccato da Panici, tira da fuori: para in angolo il portiere. Nel frattempo Fioravanti sigilla la sua porta con due interventi decisivi su altrettanti contropiedi degli avanti di casa. Siamo costantemente proiettati in avanti e ogni azione pare essere quella buona: Cicchi scaraventa cento palloni in mezzo e a volte ci prova da fuori ma sembra non voler entrare ! Al novantesimo matura il frutto dei nostri sforzi: la palla recuperata dalla nostra difesa, perviene a Luca Pagnoni in area (entrato da pochi istanti) che aggancia splendidamente, salta l’ avversario e anticipa il portiere in uscita con un lob preciso che termina dolce dolce in fondo al sacco ! Gol e pareggio meritato finalmente.
Termina con noi avanti quasi a tentare l’ inverosimile e il Carassai ormai in disarmo che si difende. Forse la classica gara che se ci fosse stato un altro minuto …
Si allunga a tre la striscia senza sconfitte dei nostri che trovano la quadratura del cerchio solo dal 46’ in poi grazie alla mano del mister ma che legittimano il punto in trasferta con una gara convincente e tutta cuore. Torniamo a casa con 4 punti in due trasferte e aspettiamo assatanati di punti, la nostra prossima avversaria: New Generation.
Ancora così !
PAGELLE
Si riparte dopo il Carnevale…
Ripresa degli allenamenti ieri a Colli del Tronto…erano assenti Ennio Fazzini(influenza),Davide Amadio(lavoro),Simone Traini e Alberto Urbini,alle prese coi rispettivi infortuni,e Calvaresi…si sono rivisti Pagnoni e Panici nel lavoro con la squadra,mentre Fioravanti si è allenato regolarmente ma è ancora in dubbio. La squadra ha effettuato prima delle partitelle di riscaldamento poi in una seconda fase,delle esercitazioni tre contro tre,votate al ribaltamento dell’azione poi alcuni esercizi di corsa con variazioni di velocità e direzione,e al termine partitella finale….ci si allenerà venerdi alle 19.30
